Il cinema come specchio dell’Anima: guardare le ferite interiori attraverso i film
Il cinema per me non è mai stato solo intrattenimento, ma l’ho sempre vista sotto l’ottica della settima arte, capace di scavare in profondità dentro di noi. Alcuni film non si limitano a raccontare storie, ma ci mettono di fronte a parti di noi stessi che non avevamo ancora visto, a ferite irrisolte che abbiamo cercato di dimenticare. Come uno specchio, il cinema riflette le nostre paure, i nostri desideri, le nostre fragilità, permettendoci di elaborarle e, in alcuni casi, di trasformarle.
La pecora nera in famiglia secondo la visione di Bert Hellinger
“La pecora nera della famiglia dovrebbe essere considerata il leone della famiglia. E’ una persona nata per cercare e aprire strade di liberazione per tutto l'albero genealogico.
Coloro che fin da bambini hanno cercato di scardinare credenze e di deviare da sentieri battuti da tradizioni di famiglia, sono spesso criticati, giudicati, e perfino rifiutati, eppure, sono loro che liberano l'albero da meccanismi ripetitivi che hanno portato solo sofferenze a intere generazioni.
Chi non si adatta, chi si ribella, ha un ruolo fondamentale all'interno di ciascun sistema familiare.
Con la sua energia trasformativa è capace di riparare la pianta, di disintossicarla e di permetterle di produrre un ramo nuovo e rigoglioso.
Grazie a questa persona l'albero si dota anche di nuove radici.La sua ribellione, la sua creatività è acqua che nutre, la sua determinazione è ossigeno, la sua passione è fuoco che riaccende il cuore dei suoi avi.
Se quella persona sei tu, non permettere a nessuno di instillarti dei dubbi e prenditi cura della tua rarità come se fosse il fiore più prezioso dell’albero.
Tu sei il sogno realizzato di tutti i tuoi antenati.”
Bert Hellinger